Firma perché il Ministero dell’Istruzione intervenga contro l’asterisco-gender al “Cavour” di Torino!Pro vita & famiglia

Firma perché il Ministero dell’Istruzione intervenga contro l’asterisco-gender al “Cavour” di Torino!

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Nonostante il provvidenziale affossamento del ddl Zan da parte del Parlamento, non si fermano i tentativi di insinuare la nefasta ideologia gender nelle scuole attraverso il cavallo di Troia di provvedimenti spacciati per anti-discriminatori: come quello adottato dal Liceo “Cavour” di Torino, che ha pensato male di annullare nei documenti scolastici le realtà biologiche del maschile e femminile in favore dell’asterisco, ignominiosamente trasformato in simbolo grafico di un presunto e inesistente genere neutro.

Ancora una volta si cerca dunque di attuare un’intollerabile colonizzazione ideologica del mondo della scuola, in questo caso anche in spregio della lingua italiana: la quale non ha nulla a che vedere con la neolingua politically correct che vorrebbe imporre assurde dizioni come student* o ragazz*.

Oltretutto, poi, questa iniziativa viola anche la Direttiva ministeriale che raccomanda alla Pubblica Amministrazione di scrivere tutti i propri atti nel linguaggio comune.

Firma questa petizione, compilando il modulo, per chiedere al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi di intervenire contro l’adozione dell’asterisco da parte del Liceo “Cavour”.

— Ecco il messaggio che invieremo al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi —

Il Liceo “Cavour” di Torino ha deciso di adottare l’asterisco come simbolo di un presunto genere neutro, reso graficamente da dizioni quali student* al posto di “studente” e “studentessa”, o ragazz* in luogo di “ragazzo” o “ragazza”.

Una scelta come minimo controversa, visto che richiama esplicitamente un’ideologia – il gender – estremamente discutibile e affatto condivisa. Oltretutto, poi, tale iniziativa viola la Direttiva del Ministro per la Funzione pubblica dell’8 maggio 2002 “sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi”, che esorta la Pubblica Amministrazione a redigere qualsiasi atto in lingua italiana, scansando «effimeri fenomeni di moda» neolinguistica come quello sopracitato.

Chiediamo pertanto che il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervenga contro l’adozione dell’asterisco da parte del Liceo “Cavour”, evitando che venga imposta l’ideologia gender nella scuola.

— Puoi scaricare qui il modulo cartaceo per la raccolta manuale delle firme —

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